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Nato
a Brno, Moravia (oggi Repubblica Ceca) il 29 Maggio 1897 come
secondo figlio del Dr. Julius Korngold e della madre Josefine.
Cresciuto a Vienna dall’età di quattro anni, periodo
nel quale suo padre divenne successore del famoso critico
Eduard Hanslick del quotidiano Neuen Freien Presse.
Suonava il Piano sin dalla tenera età, Eric compose
il suo primo brano nel 1905. Nel 1906, il padre Julius avendo
notato l’incredibile talento musicale del figlio, su suggerimento
di Gustav Mahler ingaggiò il rinomato compositore Alexander
von Zemlinsky come insegnante per il piccolo Eric.
Zemlinsky fu il suo unico insegnante e le lezioni ad Eric
non durarono a lungo.
Il bambino prodigio divenne conosciuto al pubblico nel 1910
in occasione della prima esecuzione del suo balletto/pantomima
in due atti “Der Schneemann” (il pupazzo di neve) eseguito
alla Vienna Hofoper, arrangiato per Pianoforte a quattro mani
dal suo insegnante Zemlinsky.
La sua fama proseguì per il suo Piano Trio, Op. 1 eseguito
per la prima volta a Monaco. Sbalorditi per le sue abilità,
i critici dell’epoca ammiravano le creazioni musicali del
giovane prodigio.
Nel 1911 Artur Schnabel eseguì la prima assoluta della
Sonata per Piano #2 in MI maggiore Op. 2 del giovane Erich.
Lo stesso anno il grande direttore d’orchestra Artur Nikisch
eseguì per la prima volta il primo brano orchestrale
“Schauspiel Ouverture” Op. 4 al Gewandhaus di Lipsia. In questa
circostanza venne alla luce il talento di Erich per l’orchestrazione.
Nel 1913 la "Sinfonietta” in SI maggiore Op. 5 venne
eseguita per la prima volta a Vienna sotto la bacchetta di
Felix von Weingartner, e più tardi la Sonata per Violino
in SOL maggiore Op. 6 fu eseguita per la prima volta da Karl
Flesch and Artur Schnabel a Berlino. La sua grande maestria
di compositore tardo-romantico si evinse a partire dalle composizioni
per formazioni da camera per concludere con quelle orchestrali.
Nel 1916 Erich divenne un compositore d’opera di tutto rispetto
ed ebbe un grande successo a partire dalle sue due opere in
un atto, “Der Ring des Polykrates” e “Violanta” dirette da
Bruno Walter a Monaco.
La prima esecuzione delle due opere a Vienna fece conoscere
Maria Jeritza con il ruolo di Violanta, che prese parte alla
prima assoluta della terza opera di Korngold “Die tote Stadt”
al Metropolitan di New York nel 1921.
Nel 1917 il Rose Quartet diede la prima esecuzione a Vienna
del Sestetto per Archi in DO maggiore op. 10.
Il 1920 fu caratterizzato dal debutto delle nuove composizioni
di Korngold “Much Ado About Nothing” del romazo di Shakespeare,
“Die tote Stadt” (La Città Morta) eseguita in Amburgo,
basata sulla novella “Bruges-la-morte” di Georges Rodenbach.
Dopo avere avuto diverse esperienze come direttore artistico
e direttore d’orchestra al Stadttheater di Amburgo, Korngod
diede una dimostrazione impressionante come arrangiatore con
il brano di Johann Strauss “Eine Nacht in Venedig” per il
Teatro di Vienna nel 1923. Durante gli anni successivi ha
continuato ad arrangiare delle operette ed allo stesso tempo
ha composto dei lavori originali, (il primo quartetto per
Archi op. 16, il concerto per Pianoforte e orchestra per Paul
Wittgenstein contraddistinto dal fatto che è in un
unico movimento, 3 Songs Op. 18, tutte datate in questo periodo),
tutto ciò mentre continuava nel ruolo di direttore
ad Amburgo.
La prima esecuzione della sua quarta opera “Das Wunder der
Heliane” nel 1927, che Korngold considerava il suo lavoro
principale, in opposizione all’opera “Jonny spielt auf” di
Krenek, non ha avuto il successo delle sue precedenti opere,
cosa che fece adirare Korngold, anche perché l’Opera
di Krenek fu indicata dalla critica l’opera dell’anno. Nonostante
il successo dei brani Lotte Lehmann e Jan Kiepura, l’interesse
del pubblico viennese nei confronti di Korngold considerato
un progressista, cambiò direzione nel gusto avvicinandosi
allo stile moderno.
Continuando indisturbato nella sua attività di compositore,
con l’aggiunta del titolo di docente alla Vienna Academy of
Music, Korngold collaborò con Max Reinhardt nel1929
su una nuova produzione a Berlino del “Pipistrello” di Johann
Strauss. Durante lo stesso periodo ci fu la prima esecuzione
della sua Suite per 2 violini, violoncello e pianoforte (per
sola mano sinistra), Op. 23, e la sua terza Sonata per Pianoforte
Op. 25.
Nel 1932 il mondo beneficiò della prima esecuzione
della “Baby-Serenade”, Op. 24 nella quale Korngold per la
prima volta incluse elementi Jazz nel suo stile. Nello stesso
anno iniziò a lavorare alla sua quinta opera “Die Kathrin”.
Nel 1934 su richiesta di Max Reinhardt, il quale stava già
lavorando negli Stati Uniti, Korngold arrivò ad Hollywood
per fare l’arrangiamento della colonna sonora del famoso film
di Reinhardt “Sogno di una notte di mezza estate” su musica
di Mendelssohn. Nel 1935 Korngold si recò per la seconda
volta in America ed inizio a scrivere colonne sonore per gli
Studi della Paramount e della Warner Bros.
Poco dopo, firmò un contratto in esclusiva con la Warner
Bros., facendolo diventare il primo ed il più famoso
compositore di colonne sonore dei famosi Studi Cinematografici
di Hollywood. Nel 1935 la prima colonna sonora di “Capitan
Blood” lancio la carriera cinematografica di Errol Flynn,
inoltre la musica da lui composta per il film “Anthony Adverse”
ricevette l’Oscar come migliore colonna sonora dell’anno 1936.
Nonostante Korngold fosse sotto contratto con la Warner Bros.,
viveva tra due mondi, uno era quello di compositore di colonne
sonore ad Hollywood e l’altro mondo era l’Europa dove lui
cercava di mantenere la sua presenza con i concerti e le opere
liriche.
Nel 1938, l’evento del nazismo in Austria per opera dei Nazionali
Socialisti colsero i Korngold di sorpresa. Per salvare la
sua famiglia Korngold emigrò negli Stati Uniti e decise
di scrivere esclusivamente colonne sonore, decidendo inoltre
di non comporre musica da concerto sino a quando Hitler non
avesse abbandonato il potere.
La sua prima colonna sonora da esiliato nel Nuovo Mondo fu
“le Avventure di Robin Hood” che gli fece vincere il suo secondo
Oscar. Sino al 1946 Korngold compose principalmente musica
da Film, utilizzando il suo reddito per aiutare i suoi amici
rifugiati provenienti dall’Europa. Assieme a Max Steiner,
creò un nuovo stile musicale per Hollywood, nel quale
le caratteristiche musicali illustrative intervenivano nei
film per creare atmosfera e simultaneamente introducevano
il concetto musicale Wagneriano di leitmotiv.
Tra i vari Film nei quali Korngold compose la colonna ricordiamo
“The Prince and the Pauper” (1937), “Juarez” (1939), “The
Sea Hawk” (1940), “The Sea Wolf” (1941), “King’s Row” (1941),
and “Deception” (1946).
Agli inzi del 1946 con la prima del quartetto per Arhi #3,
Op. 34, Korngold decise di salutare l’industria cinematografica
di Hollywood per ritornare a dedicarsi alla creazione della
musica assoluta. Prendendo dei frammenti tematici da diverse
colonne sonore, Korngold produsse il Concerto per Violoncello
e Orchestra, Op. 37, il Concerto per Violino e orchestra (eseguito
per la prima volta da Jascha Heifetz in 1947), e la Symphonic
Serenade, Op. 39.
I Korngold decisero di rientrare in Europa nel 1947, ma i
piani vennero scombussolati in quanto Erich ebbe un infarto
il 9 Settembre del 1947. Erich Korngold guarì e finalmente
riuscì a ritornare nella sua Austria nel 1949 per la
prima volta dal dopo guerra. Nel 1950, sotto la direzione
di Wilhelm Furtwaengler a capo della Vienna Philharmonic Orchestra,
ci fu la prima esecuzione della Symphonic Serenade in B major
Op. 39 per la quale riscuosse un grande successo!
Altri suoi lavori non ebbero il successo della Serenade e
la critica dal gusto musicale Viennese abbandonò Korngold
sino a dimenticarlo. L’anno successivo, Radio Wien ha trasmesso
per la prima volta la sua commedia musicale “Die stumme Serenade”,
ed ancora ci furono scarsi consensi dalla critica. Korngold
si sentiva dimenticato e trascurato nella sua terra e nel
mondo. Ritornò in America deluso e abbattuto.
Effettuò il suo secondo viaggio in Europa nel 1954,
in questo stesso periodo la sua Symphony in F# op. 40 fu eseguita
per la prima volta. Ancora una volta il successo non ci fu.
Stessa sorte ebbe la produzione di “Die summe Serenade”. Decise
nello stesso anno di recarsi a Monaco per lavorare ad un ultimo
film “Magic Fire” una biografia di Richard Wagner prodotta
da Republic Pictures. Questa sarà la sua ultima colonna
sonora.
Nel 1955 Korngold ha avuto un colpo al cuore che lo ha lasciato
parzialmente paralizzato. Nel 1957, all’età di 60 anni,
pronto a scrivere la sua seconda sinfonia e la sua sesta opera,
morì in data 29 Novembre a causa di una trombosi cerebrale.
Nativo d’Austria, naturalizzato cittadino degli Stati Uniti
d’America dal 1943, bambino prodigio, grandissimo compositore
d’opera, di musiche da film, arrangiatore, compositore, ed
altro, Korngold morì ad Hollywood credendo che il mondo
si fosse dimenticato di lui.
Alla fine degli anni 60, esisteva un solo LP della sue colonne
sonore, diretto da Lionl Newman. Negli anni 70, grazie al
lavoro del suo figlio piccolo Gorge, la musica di Erich Wolfgang
Korngold era prodotta in una serie di LP dedicati alle colonne
sonore ed intitolati “l’età d’oro di Hollywood”, registrati
dalla National philharmonic Orchestra diretta da Charles Gerhardt.
Da allora, le registrazioni dei suoi lavori, (non solo quelle
delle colonne sonore), hanno continuato a crescere di numero
in tutto il mondo riscoprendo l’interesse dei critici. Dal
1984 la musica di Korngold è stata riconosciuta ed
nominata sotto il gergo di “Korngold sound” e le sue composizioni
hanno contribuito a tenere vivo l’Hollywood Sound nel tempo.
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